Lettera del Presidente

Cari Amici,
vi scrivo per aggiornarvi sui problemi in essere e per augurare – spero a tutti – un buon periodo di ferie e riposo.
Nelle notissime difficoltà in cui oggi si muove la “nostra” SIO è emersa, come sapete, la inclusione della polizza assicurativa nella quota di iscrizione quale verosimile causa dell’impressionante dimezzamento degli iscritti (siano essi di appartenenza universitaria, ospedaliera o libero professionale). In una riunione a Roma di due giorni fa giustamente organizzata dal presidente Carlo Antonio Leone si è cercato di modificare alcune clausole contrattuali risultate sfavorevoli in opportunità sostenibili. Per motivi che potrete comprendere non vi è certezza che l’intero accordo sulle polizze assicurative possa essere rinegoziato con facilità, ma è chiaro che fra le tante iniziative indispensabili al “salvataggio” della Società tale rimodulazione è sicuramente prioritaria. In particolare si vorrebbe raggiungere la non obbligatorietà di sottoscrizione, ma anche una migliore e più personalizzata offerta di polizze, essendo emerso che le condizioni offerte erano interessanti solo per una frazione dell’ampia popolazione degli Otorinolaringoiatri.
Per quel che riguarda la nostra condizione di universitari credo che due categorie dovrebbero poter avere un confronto diretto con il broker (AON) e con il prof. D’Agostino: sono quella degli specialisti universitari che svolgono attività non chirurgica e quella degli specializzandi. Fra questi ultimi l’offerta dell’assicurazione non ha trovato davvero riscontro favorevole, per cui vorrei invitarli a coordinarsi per esprimere un piccolo gruppo di rappresentanti che sicuramente potrebbero mostrare e ottenere il possibile obiettivo di copertura assicurativa che loro interessa.
In questo senso prego tutti di far sapere al sottoscritto o al presidente SIO Carlo Antonio Leone quali specializzandi avrebbero competenza e disponibilità per questo confronto.
I medici specialisti che svolgono attività clinica non chirurgica verranno comunque rappresentati, se non vorranno partecipare in prima persona, da figure analoghe operanti in ambito ospedaliero o libero professionale.
Ricordo che i tempi sono strettissimi e che i rischi connessi alla decadenza di titolo e dignità della SIO sono molto più gravi di quanto immaginabile.

Fra tre giorni partirà un nuovo ciclo di anatomia dissettoria promosso da AUORL a beneficio dei propri specializzandi.
Ancora una volta l’adesione è entusiastica ma avremo un problema (per fortuna limitato) che ci obbligherà l’anno prossimo alla modifica della scadenza estiva del corso. Infatti le nuove normative sui turni ed i carichi di lavoro, oltre all’abituale incremento di casi gravi che tipicamente caratterizza l’attività estiva dei reparti, hanno obbligato un certo numero di tutors (fra cui verosimilmente il sottoscritto) a ritirarsi dalla Faculty per poter svolgere l’enorme carico attuale di lavoro (a ranghi ridotti). Le squadre di docenti sono comunque di prim’ordine, si è registrato un discreto avvicendamento di docenti che spero diventi ancor più significativo in futuro, così come mi auguro di fornirvi a giorni un resoconto favorevole.

Vi confermo che nei giorni 2-3 Dicembre si svolgerà a Milano, sponsorizzata da Amplifon, l’Academy AUORL, sempre orientata ad incentivare l’entusiasmo e il ruolo protagonista dei nostri specializzandi (ma non solo….). Entro la metà di Settembre tutte le Scuole riceveranno le modalità di partecipazione e le piccole regole di competizione che spero divertiranno e saranno attrattive per i più giovani.
Nell’occasione dell’Academy ci auguriamo di poter discutere di una serie di criticità che rilevammo come prioritarie al congresso SIO di Roma e degli aspetti riguardanti le novità sulle idoneità nazionali; su quest’ultimo aspetto vi sarà pure una riunione convocata dal coordinatore del Consiglio dei Clinici, prof. Marco De Vincentiis.

Concludo augurandovi un meritato periodo di vacanza, purtroppo rattristato anche oggi dalle orribili notizie di terrore cui stiamo assistendo.
A tutti voi i miei più cari saluti.

Mario Bussi

Presidente AUORL