Auguri dal Presidente

24 Dicembre 2016

Cari Amici,

carissimi, sinceri auguri a tutti voi per il Natale e per un sereno Anno Nuovo.

Mettiamo alle spalle un anno di forte impegno per tutti e di molti problemi che hanno condizionato negativamente la società, cosi come il lavoro, la progettualità e la crescita della nostra disciplina. Nel succedersi tumultuoso di eventi ed accadimenti desidero comunque dedicare un attimo di raccoglimento al ricordo di chi ci ha lasciati dopo una vita spesa in uno straordinario percorso di attività clinica e accademica: il prof. Italo De Vincentiis, che fu tra l’altro brillante presidente AUORL nel periodo 1979-1982 e poi presidente SIO nel 1985. Credo che a personaggi come lui, autentici Maestri del nostro lavoro, sia dovuto un ricordo affettuoso e un meritato rispetto, in un tempo che sembra cancellare troppo rapidamente ogni impronta del passato.

Il nostro passato, alla luce di quanto sta avvenendo, ci accorgiamo che è stato ben più nobile del presente nei numeri, nelle risorse e nella dignità che caratterizzavano i ruoli universitari. Dalla riflessione su quanto tutto questo fosse rilevante dobbiamo sentirci incentivati a lavorare sul recupero del ruolo accademico e della stessa SIO. Il congresso SIO di Roma, presieduto dal prof. Roberto Filipo, nel buonissimo successo della manifestazione ha comunque imposto all’attenzione generale che la nostra Società, in tutte le sue componenti, perdendo iscritti sembra perdere anche entusiasmo e capacità di dialogo e interlocuzione. Innegabilmente il buon “recupero” negli accordi con AON ci auguriamo, avendo abbattuto la quota di iscrizione, possa permettere di rendere più vitale un sistema societario che per un attimo è parso destinato quasi ad estinzione.

La nostra comunità universitaria, benché progressivamente ridotta nei componenti di ogni grado, è fortunatamente vitale, molto attiva ed entusiasticamente orientata al miglioramento (….talvolta al salvataggio) del magnifico impegno che tutti ci lega: quel lavoro scientifico, didattico e clinico che fa del nostro il migliore lavoro possibile. Abbiamo registrato nell’anno trascorso un successo pieno e crescente dei corsi di didattica dissettoria ad Arezzo per gli specializzandi, sold out ben prima della loro scadenza e vissuti con reale passione da tutti, discenti e docenti. Ringrazio per questo l’impegno delle cliniche che si è rapidamente allargato, coinvolgendo sempre più sedi. Lo stesso impegno ha permesso l’ottimo riscontro dell’Academy AUORL 2016, il cui merito è totalmente da ascrivere ai più giovani della nostra Associazione.

Peraltro innumerevoli sono stati gli eventi scientifici e didattici promossi e organizzati da componenti AUORL in un elenco che sarebbe lunghissimo e sicuramente finirebbe con l’escludere citazioni prestigiose.

Nell’anno 2017 ci aspetta la prosecuzione di autentiche battaglie di sopravvivenza che riguardano la dignità della specialità, e cioè la sua denominazione e la durata del corso, cosi come i rapporti con FISM, CIC ed altri interlocutori. Inutile ribadire che alcuni errori del passato e la confusa fragilità delle istituzioni dello Stato hanno posto e pongono ostacoli di ogni tipo a forme di dialogo costruttivo. Avremo votazioni, avvicendamenti nelle cariche elettive e tanti nuovi progetti per la “nostra AUORL”.

Nel ringraziare il Direttivo AUORL e tutti i Soci che in questo anno mi hanno riservato amicizia e collaborazione, rinnovo a tutti voi ed ai vostri cari gli, auguri più sinceri per il Natale e per un proficuo, sereno 2017!

Un abbraccio, Mario.

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Mario Bussi